- Kung Fu Tradizionale
- Karate
-
Il karate e' un'antica arte marziale volta alla difesa delle persone, originaria dell’isola di Okinawa e diffusasi in Giappone all’'inizio degli anni venti grazie al maestro Funakoshi. Questo fu un periodo particolarmente prospero per il karate perche' proprio in quegli anni, si vengono a formare i primi quattro stili fondamentali:
-
Shotokan, Shito-Ryu, il Gojo-Ryu ed il Wado-Ryu. Quest’ultimo, letteralmente tradotto in “LA SCUOLA DELLA VIA DELLA PACE”, è stato codificato nel 1934 dal maestro Otsuka, con l’intento di creare uno stile particolarmente morbido e veloce, essenziale ed adatto al combattimento.
Con la nascita delle prime federazioni, negli anni sessanta, si viene a creare una nuova forma d'’arte marziale: il karate sportivo, effettuato secondo un regolamento specifico ed un' ’attenta valutazione arbitrale, Attualmente, possiamo dire che viene praticato sia in versione sportiva, privato, dunque, della sua componente marziale e finalizzata ai risultati agonistici, sia in versione tradizionale per l'autodifesa. Personalmente, non condivido molto questa distinzione poiche' il karate, prima di essere uno sport e'un’arte marziale e la competizione sportiva e' solo un momento della vita di un karateka. E’ per questo che si deve dedicare il giusto tempo alla preparazione agonistica, ma senza mai tralasciare quella componente di tradizio ne che troviamo nelle tecniche di base e nei kata.
Il karate non è ancora entrato a far parte delle Olimpiadi, non avendo mai raggiunto il numero di voti sufficienti del Comitato Olimpico Internazionale. Questo, tuttavia, ha permesso di mantenere viva una solida componente tradizionale, che ne permette ancora oggi lo sviluppo ascopo difensivo. Forse proprio questo uno dei tanti motivi che spiega la presenza di piu' federazioni in Italia. Fra tutte posso citare solo quelle di mia conoscenza tra cui la FIJLKAM e la FESIK, o enti di promozione come il CSEN, che organizza eventi di livello internazionale e dedica molto spazio anche ai bambini cosa impensabile fino a qualche decennio fa, visto che era un'’arte riservata agli adulti.
Oggi le arti marziali sono seconde, come numero di iscritti, soltanto al calcio. Tale successo è dovuto proprio agli innumerevoli benefici che ci consegna l'arte marziale, sia a livello fisico che psichico. Basti pensare che oltre alla preparazione atletica, che oggi ha raggiunto livelli elevatissimi, ci sono componenti fondamentali come l’autocontrollo, il rispetto e la disciplina. E’ proprio quest’ultima che sta alla base di una vera arte marziale caratterizzata da regole precise e che devono essere rispettate da tutti, indistintamente dall’età o dal colore della cintura.
Il karate è una delle discipline del BUDO, quindi l'attitudine mentale del praticante deve sempre essere orientata verso uno SPIRITO MARZIALE, grazie al quale si accrescono capacita' come la concentrazione, l'applicazione e lo spirito di sacrificio. Tali componenti non servono soltanto a perfezionare la stagione agonistica di un atleta, ma condizionano e migliorano l’intera esistenza della persona. Tutto cio' e' racchiuso in un semplice, ma profondo ideogramma: il “DO” modo di vivere, che trasforma il karate da forma di combattimento, in filosofia di vita karate-do, e' basata sul RISPETTO RECIPROCO, sull' ’EDUCAZIONE e su un SERENO RAPPORTO con gli ALTRI.
Per comprendere al meglio quanto detto finora, voglio citare i venti precetti, che il maestro Funakoshi scrisse nel suo libro “IL KARATE-DO” del 1937: -
1. Non bisogna dimenticare che il karate comincia con il saluto e termina con il saluto.
2. Nel karate non si prende l'’iniziativa dell' ’attacco.
3. Il karate e' un complemento della giustizia.
4. Conosci prima te stesso, poi conosci gli altri.
5. nell' ’arte, lo spirito importa piu' della tecnica.
6. l' ’importante e' mantenere il proprio spirito aperto verso l'’esterno.
7. La disgrazia proviene dalla pigrizia.
8. Non pensare che si pratichi il karate solamente nel dojo.
9. l'allenamento nel karate prosegue tutta la vita.
10. Vedi tutti i fenomeni attraverso il karate e troverai la sottigliezza.
11. Il karate e' come’ l'acqua calda: si fredda quando si smette di scaldarla.
12. Non pensare a vincere, ma pensa a non perdere.
13. Cambia secondo il tuo avversario.
14. l'’essenziale in combattimento e' giocare sul falso e sul vero.
15. Considera gli arti dell'’avversario come delle spade.
16. Quando un uomo varca la porta di una casa si puo' trovare di fronte ad un milione di nemici.
17. Mettiti in guardia come un principiante; in seguito potrai stare in modo naturale.
18. Bisogna eseguire correttamente i kata; essi sono differenti dal combattimento.
19. Non dimenticare la variazione della forza, la scioltezza del corpo ed il ritmo delle tecniche.
20. Pensa ed elabora sempre.






